martedì 8 aprile 2014

[fiera] Romics 2014


Ho un altro post sulle ultime letture in coda che aspetta di essere finito (forse sarebbe meglio dire "cominciato veramente", ma dettagli xD) però ho fatto una breve ma intensissima gita di due giorni a Roma, comprendente il primo giorno di Romics... e quindi eccomi qua!

Andando ogni anno a Lucca non sono mai stata molto interessata alle altre fiere, soprattutto quelle più lontane, ma per via di un insieme di ragioni quest'anno una mia amica ed io (più un altro essere che chiameremo z.) a inizio Aprile abbiamo deciso di partire e andare a a farci una bella gita romana.

Grazie, antenati.
Siamo scese dal treno nel primo pomeriggio, abbiamo scaricato i bagagli nella deliziosa stanza *_* dell'Inn trovato sul web e siamo andate in giro per Roma. Considerando le poche ore che avevamo a disposizione, ci siamo fatte a piedi un bel pezzo di strada! Dopo essere arrivate al Colosseo con la metro, via verso l'Altare della Patria, il Pincio, via del Corso, Piazza del Popolo... poi metropolitana e di nuovo in albergo!
Dopo siamo uscite a cena e abbiamo continuato il giro in auto, grazie a un nostro amico che studia a Roma ed è stato una guida gentilissima e letteralmente ricolma di pazienza xD


La vista dallo Zodiaco.
Guidando abilmente in mezzo al traffico ci ha portato in una parte di Roma un po' distante, che si trova nella zona Nord e sulla sommità di Monte Mario (come ho scoperto grazie a Google) chiamata Zodiaco. Siamo arrivati davanti a una terrazza panoramica incredibile. Eravamo circondati dal verde dei boschi e vicino alla terrazza c'erano un bar e un ristorante dall'aria fantastica proprio a ridosso, anche questo circondato letteralmente dal verde. Fare una cena romantica lì dev'essere una cosa...

Dopo siamo risaliti in auto e abbiamo continuato il nostro giro romano versione notturna, arrivando a Ponte Milvio... è da quando avevo tredici anni che conosco questo benedetto Ponte Milvio via lettura, ma non ci ero mai stata.
Nonostante fosse mercoledì sera, di ragazzi e ragazzi ce n'erano (over 30 pochissimi), siamo passati da un noto paninaro pienissimo di gente (la mia amica e z. hanno preso una birra, io ho mangiucchiato le patatine che ci hanno portato XD), poi siamo arrivati - sempre sotto consiglio del nostro amico e guida - a una pasticceria lì accanto nota per il suo tiramisù: la mia amica ed io abbiamo preso una vaschettina a metà e in effetti era buono ** anche se si sentiva abbastanza il retrogusto di caffè.

Non ci sono parole.
Dopodiché di nuovo in auto e via verso Fontana di Trevi \o/ Arrivarci è stata un po' un'impresa, direi
quasi epico X'D ma alla fine ce l'abbiamo fatta! Peraltro così ho scoperto che i monumenti importanti (la Fontana almeno di sicuro) sono controllati dalla polizia anche la notte, il che dal punto di vista della sicurezza è una manna. Niente brutti ceffi e puoi goderti i monumenti anche la sera/notte in tutta tranquillità (e non solo noi, pur essendo tipo mezzanotte e mezza c'era un bel gruppetto di turisti sulle scale lì davanti ^^).


Dopo il nostro amico ci ha riportati all'Inn e siamo andate a letto, pronte al giorno di...

*

Romics!


Batman e Spiderman!
Il mattino del 3 per le undici eravamo di nuovo in strada, check-out fatto e zainetto in spalla.
Poi via con la colazione in un bar lì accanto, in Via Veneto dove le paste erano molto buone, l'atmosfera riposata e tranquilla e il conto - che a z. è venuto in mente di pagare per tutti, per poi sbattercelo sotto il naso, ovviamente =_= - salatissimo XD
Dopo esserci ampiamente rifocillati abbiamo preso la metro e poi il treno, alla biglietteria del quale abbiamo incontrato il secondo parlante romano mediamente stretto della nostra gita (il primo era un simpatico e gentile taxista che la notte prima ci aveva aiutato ad arrivare a Fontana di Trevi). Ci ha fatto i biglietti dopo aver spiegato che quelli per il treno più piccolo erano finiti perché "oggi andate tutti alla Fiera!" (il Romics si tiene infatti nella zona chiamata proprio Fiera di Roma), così dopo una breve attesa siamo saliti sul treno normale che ci ha portato a destinazione.
Il viaggio è stato decisamente lungo se si pensa che restavamo sempre nella stessa città °.° E' una di quelle cose che ti fa rendere davvero conto di quanto sia grande una metropoli!

In tarda mattinata siamo entrati finalmente nell'insieme di edifici in cui si teneva la fiera: era divisa in due grossi padiglioni uno accanto all'altro, con una zona libera nel mezzo che era perfetta per quando si voleva uscire un po'. Abbiamo anche beccato un giorno splendido e soleggiato! ^^ Potevi scegliere tra metterti al sole o stare all'ombra, ma in ogni caso si stava proprio bene.

Entrambi i padiglioni comprendevano un bel numero di banchi e negozi, che dividerei così:

- Molti banchi di oggettistica: si passava da quelli di spade, a numerosissimi banchetti di oggetti fatti a mano e ispirati a vari fandom (principalmente Harry Potter, poi Dottor Who, ASOIAF, Shadow Hunters, Signore degli Anelli, qualcosa di Divergent, pochino di Sherlock) e un po' di banchi solo di pupazzi e puccerie;

- Fumetterie indipendenti (che però avevano portato quasi esclusivamente manga della Panini e della Star) più i banchi ufficiali dello Star Shop, che aveva tutti i vari titoli Star Comics, quello della RW e il banco GP. Non un granché, ma c'è da considerare che sono passate da poco il Cartoomics e
Mantova Comics, dove a quanto ho capito avevano già sostato svariati altri banchi di case editrici.

Ho trovato due manga che volevo allo Star Shop e dalla GP, ma al banco di quest'ultima ho pure chiesto info di The Devil's Lost soul di Kaori Yuki e non sapevano assolutamente niente -_- Addirittura hanno guardato dentro il volume per vedere se c'erano anticipazioni e scherzato sul fatto che non c'era scritto niente... penso (anzi, spero 'XD) che fossero solo ragazzi assunti per la fiera e non veri e propri dipendenti, sennò sarebbe assai inquietante ._.

- Negozi di materiale giapponese originale: c'erano anche persone palesemente orientali (io credo proprio giapponesi) che vendevano kimono, vestiario giapponese tradizionale generale e come ho scritto sopra spade, oltre a parrucche (di quelle belle, non il tipo scrauso), felpe e maglie. Era presente anche l'ambasciata giapponese e il banco di Go Go Nihon (sito che aiuta gratuitamente chi vuole andare a studiare la lingua in Giappone), da cui potevi prendere catologo e voltantino.

- Negozi di magliette: le vendevano in molti banchi, ma ce n'era in particolare uno molto grande dedicato con tshirt, felpe e cappellini, tutto a tema supereroi e telefilm (soprattutto Big Bang Theory) che aveva come venditori tre ragazzi: uno parlava solo inglese, un altro era vestito da Jack Sparrow e un altro ancora era il più bel cosplay della fiera (almeno il primo giorno) <3 vestito da Prince of Persia, in pantaloni bianchi larghi, petto nudo, un paio di finti graffi e lenti azzurro intensissimo. Era un gran bel vedere XD Infatti le ragazze che lo guardavano con ammirazione erano parecchie e gli saranno state fatte un milione di foto... ogni tanto si arrampicava a una colonna del banco e faceva dei movimenti incredibili A MEZZ'ARIA. *___*

Un'altra cosa che abbiamo trovato erano le costruzioni a tema Fandom: a parte il Trono di Spade (ho anche intravisto il Jaime Lannister con cui ho fatto le foto a Lucca <3) c'era una finta prigione di Arkaham dove codazzi di ragazzini e ragazze facevano la fila per entrare, un paio di avanposti dedicati a Star Wars e un po' in disparte la cabina del Dottor Who con l'angelo piangente che c'era anche a Lucca.
Da un altro lato dello stesso padiglione c'era il drago azzurro della foto più in alto (credo fosse di cartone ma veramente ben fatto *w* Io non l'ho notato ma la mia amica dice che muoveva anche la testa!) con davanti quel trono con le cosplayers, e accanto una tenda appesa con la riproduzione del Tardis e (soprattutto!) la porta (in cartone, ma di nuovo molto convincente!) del 221B <3 <3 <3 e il battente che si muoveva.

Quanto a folla, almeno il primo giorno ce n'era relativamente poca: di sicuro non era deserto, gli avventori non mancavano, ma i padiglioni erano enormi e c'era moltissimo spazio libero per camminare ^^ Quasi sicuramente nei giorni seguenti la confusione sarà aumentata, ma il primo giorno si camminava che era un piacere.

Infine, parliamo dell'unico aspetto della fiera da cui in effetti Lucca potrebbe prendere esempio: quello gastronomico! So che Lucca "contiene" in automatico uno sfare di forni, negozi di dolci, ristoranti e così via, come scrissi nella guida, ma al Romics era presente un grosso forno, che faceva soprattutto dolci ma anche qualcosa di salato tra cui un buon calzone pomodoro e mozzarella *c* (che è stato il mio gustosissimo pranzo!); c'era poi un enorme banco circondato da FONTANE DI CIOCCOLATO, colorato e non dove ti facevano dei waffel cilindrici che decisamente meritavano un assaggio, a cui volendo potevi aggiungere fragole, più bicchieri di cioccolato liquido... una goduria!

C'era anche un piccolo banco di cibo giapponese (onigiri principalmente o in esclusiva, non ho visto bene: la mia amica li ha provati e commentato che come sapore non erano male, anche se ovviamente quelli freschi giapponesi sono un'altra cosa) e in fondo ai padiglioni trovavi i banchi dei panini da bar et similia, ma viste le alternative imho era un peccato ripiegare su quelli >.<

Noi abbiamo pranzato sedute fuori all'ombra e quando mi sono alzata per andare a prendere il waffel al banco della cioccolata (e sono tornata con quello e pure una meravigliosa felpona nuova XD) facendo una corsetta per arrivare all'entrata del secondo padiglione ho sentito proprio quell'atmosfera tipica delle fiere che amo tanto.
Sapete, quando sei lì coi tuoi amici, circondata solo da ragazze e ragazzi allegri, in vena di fare gli scemi, con sacchetti colorati al braccio, vestiti più o meno particolari o cosplay sparsi, tutti a chiaccherare, improvvisare combattimenti con le spade, ridere e fare su e giù come trottole.

E' vero che alle fiere trovi anche quel tipo di nerd che - almeno nel mio caso - sono tipo l'esemplificazione di qualcosa che non vorrei mai diventare (al di là della solita questione del sovrappeso/obesità andante, parlo proprio dell'aria sporca, sfatta, sudata, i capelli più unti dei sacchetti di carta delle focacce oliose, gli occhi un po' spenti, le foto direttamente ai culi delle cosplayer mentre quelle non guardano...). E' anche vero che il numero delle loro controparti femminili - almeno nella mia esperienza - è parecchio inferiore, il che mi fa molto piacere per il mio genere \o\ (nella maggior parte dei casi le situazioni un po' ehm legate alle ragazze sono semplicemente le cosplayers di personaggi seminudi con la buzzona di fuori, ma oh, lì è una decisione personale e ognuno può mettersi i vestiti che vuole).

Ma a parte i personaggi che incarnano l'originale significato della parola "nerd", le fiere del fumetto sono piene anche e ormai soprattutto di ragazzi dall'aria allegra e felice che semplicemente si divertono come matti, scherzano, per un giorno almeno sembrano darsi solo al lato più spensierato di sé e non stanno mai fermi.


E' un po' come entrare in una piccola dimensione parallela dove le cose brutte, le schifezze del mondo restano confinate fuori, e non sentirsi allegri, caciari e al sicuro diventa quasi impossibile.
Mentre correvo verso il padiglione per prendere il waffel, in maglietta a maniche corte sotto il sole primaverile, con i capelli che il vento creato dalla corsa mi tirava indietro mi sentivo così, stavo benissimo e mi veniva da ridere senza motivo.
Ho pensato tra me che vivere sempre in un luogo a parte del genere sarebbe pericoloso, perché scollegarsi definitivamente da quello che ti accade intorno non è una grande idea, ma entrare in quel mondo fatto di colori, allegria e privo di obblighi e angosce una volta ogni tanto semplicemente ti ricarica le pile e ti fa stare bene.

Piantandola con il sentimentalismo e tirando un po' le somme, comunque, il Romics è una fiera ovviamente molto più piccina di Lucca ma comunque molto più che dignitosa, visto che offre una mezza giornata e oltre di tempo passato a esplorare numerosi banchi, farsi foto alle costruzioni a tema fandom, ai cosplay, un'ampia scelta gastronomica e un ambiente spaziosissimo! Se poi è bel tempo si sta davvero, davvero bene-w-
Il biglietto per un giorno costa 7 euro e decisamente li vale.

Non dico che ci tornerei appositamente ogni anno, ma sicuramente se capita l'occasione merita! ^^

8 commenti:

  1. Solitamente io vado al Romics (quello autunnale) perchè è un po' più vicino a me. Dopo essere stata anche a Lucca, in qualche modo ho sentito di apprezzare di più il Romcs.
    Lucca è talmente vasta e ricca che alla fine, anche se ci passi 3 giorni, non riesci e godertela nemmeno per metà.
    Il Romics è certamente più piccolo ma quando ci vai, sai che riesci a fare più o meno tutto quello che hai in programma... e poi se avanza tempo, un giro per Roma non guasta mai! :p

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    1. Non ricordavo ci fosse anche la versione autunnale, bella come idea!
      Riguardo al godersi Lucca, nella mia esperienza in realtà bastano due giorni per riuscire a fare tutto quanto ^^ (senza andare alle conferenze varie, intendo, ma tanto gli annunci delle case editrici li trovi la sera sul web xD) e se non sono autori famosissimi anche a farti fare gli autografi, però questo vale solo se si riesce ad andare almeno un giorno feriale... nei festivi è veramente un bailamme a causa della folla!
      Poi capisco che viste le dimensioni, se è la prima volta o quasi si faccia fatica a capire come muoversi in generale >.<

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  2. Ah, il Romics! Che nostalgia! L'ultima volta che ho partecipato sarà stato il 2008, o forse era il 2007; probabilmente era il primo anno nella "nuova" Fiera di Roma, quella vicina a Fiumicino e non più quella dell'EUR.
    Il 3 ero anch'io a Roma, ma di passaggio: arrivata a Termini, ho aspettato la coincidenza per andare a trovare i miei per il fine settimana. Se solo mia sorella avesse voluto, magari una capatina al Romics ci scappava pure...
    Dopo Lucca, è la mia fiera preferita: è, a mio avviso, più "viva" rispetto alle altre fiere qui al nord a cui ho partecipato, ma forse sono di parte, provenendo proprio dalla provincia di Roma; insomma, per me il Romics è anche respirare un po' l'aria di casa...
    Via Veneto (e in generale tutta la zona centrale di Roma): MAI comprare nulla, neanche una bottiglietta d'acqua, se non vuoi rischiare il salasso XD!
    I waffel cilindrici li ho trovati anche a Novegro, e davvero meritano ^_^.
    Il tiramisù di P**** a Roma, invece, è davvero calato in qualità con il passare degli anni: ormai non è niente di che, ma un tempo era un Signor Tiramisù XD!

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    1. Acci, se sei di lì ci credo che tu sia affezionata alla fiera! <3 Hai ragione sul fatto che sia viva, come scrivevo nel post tutta l'atmosfera era allegra e, per l'appunto, vitale! ^.^ Si stava proprio bene.

      Riguardo al consiglio per Via Veneto e circondario, me ne ricorderò XD Il bello è che quello che poi ha offerto (con al grazia di cui sopra -.-) è pure quello che ha proposto di andar lì! xD

      Le cibarie meritavano, io di mio non sono una gran golosona di dolci (vado più per il salato), ma i waffel (soprattutto) e il tiramisù meritavano \o/

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  3. Mi piacerebbe andare al Romics da una vita ma per me è un po' lontanuccio. La cosa brutta è che le fiere della mia zona si stanno un po' involvendo (e poi costano una sassata: Torino Comics è una fieretta che ti guardi in due ore e costa 12€, un ladrocinio!) ç__ç

    I Waffel e le fontane di cioccolata ci sono spesso anche nelle fiere del Nord, secondo me è lo stesso banco che gira XD

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    1. Capisco bene la questione della distanza :s Io sono del Centro quindi, a parte le punte eNord (dove vorrei un sacco vedere il festival del cinema di Udine ç_ç) e Sud estreme, se ho lo sbatti di farmi qualche ora di viaggio in treno o auto, con un pizzico di organizzazione ce la posso fare, ma se si prospettano ore e ore di viaggio, è perfettamente comprensibile il lasciar perdere!

      Mi dispiace per il decadimento delle fiere dalle tue parti ;; In effetti 12 euro per una fiera piccola sono un furto vero e proprio! °_° Pensa che se va tutto bene, magari riesci a rifarti a Ottobre! \o/

      Anche Hana ha riconosciuto i waffel cilindrici, mi sa che hai ragione e si tratta davvero lo stesso banco che gira (a Roma erano in due o tre a tenerlo e c'era un ragazzo dall'accento tedesco o austriaco, magari anche loro sono sempre gli stessi?)... speriamo che prima o poi vengano anche a Lucca, nonostante tutto - anche solo per l'attenzione iniziale che catturano le fontane di cioccolato - credo che farebbero faville anche lì! ** E così potrei riprendere quel wafferl delizioso xD

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  4. Non sono mai stata al Romics purtroppo, ma sono andata a Roma diverse volte. Una città bellissima! *__*
    Il romics sembra una bella fiera e anche a me piace quell'atmosfera (nerd inquietanti a parte XD). Soprattutto apprezzo i momenti in cui c'è meno confusione e si possono spulciare gli stands in santa pace <3 poi tutte quelle maialate da mangiare...*Q*
    Non ho ancora visto nessun gadget a tema sherlock alle fiere a cui sono andata...ç__ç mannaggia!

    Riguardo a Devil's Lost Soul, tempo fa chiusi sulla pagina Facebook della Gp e mi risposero che avrebbero ripreso a pubblicarlo regolarmente in estate ;)

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    1. Roma è veramente una città grandiosa, concordo! *__*

      Il Romics te lo consiglio, se mai ti capiterà l'occasione buona! ^^ Se è sempre come quest'anno, girerai senza problemi, ci sarà un bel numero di banchi e avrai l'imbarazzo della scelta quanto a cibarie gustose -w-

      A Lucca cosine di Sherlock l'ultima volta ce n'erano (nel padiglione Games), speriamo che aumentino ulteriormente l'anno prossimo *^*

      Grazissimo per l'info su Devil's Lost Soul! *_______* Non lo sapevo assolutamente (come si evince dal post xD), sono proprio contenta ^o^

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