venerdì 7 novembre 2014

[fiera] Lucca Comics 2014 -Venerdì 31

 (NB2: Ed eccoci alla parte finale! Quest'anno di foto mie ne avrei fatte, ma sono sul mio cellulare e per scaricarle devo usare un altro computer -_- quindi appena le avrò messe su pennina e trasferite qui, sostituirò diverse foto con quelle! ^^)

L'anno scorso capitò che il venerdì del Comics fosse il primo Novembre, ergo un giorno festivo: la folla era tantissima, non riuscii a entrare a modo negli stand che avevo visto il giorno prima e infatti fui grata tra me e me di aver già fatto tutti i miei acquisti, spiluccando poi qualcosina di nuovo in mezzo al casino del Games e nella ressa del Japan Palace.

Quest'anno per fortuna Venerdì è stato il 31 Ottobre, così la folla era ovviamente più di giovedì ma comunque perfettamente tollerabile. Per questo giorno mi ero lasciata da vedere tre cose: il Games, la nuova Japan Town e la Self Area.

La mattina ho visitato il Games col mio gruppo di amici (dimezzato, perché come sempre al Comics i gruppi grandi si rivelano impossibili da tenere insieme per un motivo o un altro): come ho detto c'era già una piccola folla, ma camminavi e vedevi comunque gli stand senza problemi.

Siamo passati da tutti e quattro i lati del tendone e dagli stand nel mezzo, lasciando per quattro ore un contentissimo nostro amico al palco dedicato al gioco online LOL XD

La giornata è stata un po' frenetica per la questione del gruppo separato, ma dopo il Games abbiamo fatto il giro dei temporary stores lungo la via che porta a piazza Napoleone dalle mura, per poi riuscire ad accordarci via telefono con gli altri sul pranzare ognuno nel punto in cui si trovava e poi riunirci alla Japan Town. Noi abbiamo preso panini e pizzette da uno dei forni della suddetta via principale e pasteggiato sui bordi di un praticello rialzato davanti alla piazza con la fontana ritrovo dei cosplay, aspettato l'avvento del nostro amico ancora disperso nei meandri del Games XD e poi ci siamo avviati verso la Japan Town. Seguendo i cartelli siamo riusciti ad arrivare senza problemi (abbiamo trovato un solo bivio sprovvisto di segnaletica, proprio a un minuto dal posto, ma per una volta il mio senso dell'orientamento mi ha guidato - a caso - nella direzione giusta XD)... lì abbiamo scoperto la nuova zona adibita ad area a tema giapponese.
(Grazie a NiPop per l'immagine)
Poco da dire: è una bellissima cornice.

Noi siamo stati relativamente poco, vedendo quasi tutta la zona: io ho saltato solo un lato, ma sinceramente non credo ci fossero molte differenze col resto dei banchi, motivo per il quale non ho insistito per controllare anche lì. Avevo sentito dire che bisognava stare tutti in fila indiana aspettando che scorresse la fila, ma sinceramente non mi è sembrato che la situazione fosse tanto fiscale. C'erano ragazze e ragazzi che andavano e venivano in entrambi i versi dello stretto corridoio, e se non volevi restare intrappolato nei piccoli ammassi di gente che si formavano qua e là bastava saltare sui muriccioli in mattone a lato e osservare i negozi camminando su quelli, per poi rituffarsi in un qualsiasi punto libero poco distante. Io non avevo gli occhiali, ma anche così dall'alto riuscivo a vedere senza problemi la varia mercanzia disposta sui banchi senza rimanere presa dall'ingorgo e allo stesso tempo senza dare noia a nessuno.
Fosse stata una vera fila ordinata sarebbe stato da furbetti, ma visto che si trattava di una "fila" totalmente scoordinata e spesso a doppia corsia non mi è sembrato di far torto a nessuno.

(Idem!)
Certo le cose si sarebbero complicate in caso di pioggia, portando magari a chiudere il lato aperto della fila di stand (quindi ciao ciao muricciolo all'aperto) e rendendo i corridoi decisamente più stretti e congestionati, ma con il tempo soleggiato il posto ha dato il meglio di sé. I corridoi sono obiettivamente molto stretti e non so quanto siano stati più vivibili rispetto all'ex Japan Palace al Real Collegio nel fine settimana, ma almeno venerdì la cosa era fattibile.

In un momento e una situazione diversa si sarebbe potuto schiacciare tranquillamente il pomeriggio in quel grande giardino, sdraiati sui muriccioli e sull'erba posizionati nel centro (di cui purtroppo non ho trovato foto) a chiaccherare e godersi quel solicello di fine Ottobre che a Lucca mi sembra sempre speciale e diverso dalla norma, ma nel nostro gruppone c'era chi era stanco morto e pure a me si stava ormai fondendo il cervello, quindi finito di guardare gli stand ci siamo trattenuti solo cinque, dieci minuti prima di avviarci all'uscita.

A quel punto l'atmosfera era di stanchezza e serpeggiava un po' di nervosismo, ma una volta giunti di nuovo in Piazza Napoleone ci siamo divisi: qualcuno è andato direttamente in stazione, qualcuno è tornato al Games, altri alle mura e io in cerca della Self Area, dove volevo assolutamente prendere un paio di cose che desideravo dal Novembre scorso.
A quel punto ho fatto una sconvolgente scoperta: la Self Area, che l'anno scorso avevamo impiegato tipo dieci minuti e passa a raggiungere sempre da Piazza Napoleone, era a esattamente un minuto di distanza attraversando la corte accanto alla piazza! Ho chiesto indicazioni a una persona a caso, mi ha indicato questa "scorciatoia" (per modo di dire) e nel giro di un minuto di camminata rapida mi sono trovata davanti la Self Area in piazza San Romano.
Fossi stata riposata mi sarebbe venuto da ridere, ma sfatta come ormai ero tra un po' mi salivano le lacrime x'D Avevo pensato di dover girare come una trottola per ritrovare il percorso dell'anno scorso, col tempo contato prima di riunirmi agli amici con cui sarei tornata a casa, e invece tadà!
Sono entrata nel padiglione e ho attraversato il corriodoio che lo compone, insieme a una piccola deviazione a sinistra verso la fine (o all'inizio, a seconda del lato dal quale arrivate) e ho trovato i due stand che cercavo: lo stand Nyesis, con le autrici di Ferea e quindi del fumetto Racers e quello di Tenaga Comics, dove si trovavano le autrici di Hadez.

Ho fatto i miei acquistini, ottenendo la firma sul secondo volumetto di Ferea (l'anno scorso ho avuto il disegno, quindi per questa volta mi andava bene la firma. L'anno prossimo vedremo XD) e il disegno con dedica sul secondo di Hadez <3
Con il disegnone e dedica su Carlo Lorenzini - Agenzia Investigativa quest'anno sono riuscita a farmi firmare tre volumi, yay!! *_*

A quel punto, felice, contenta e quindi molto più su di morale di quando ero entrata nel padiglione mi sono avviata verso le mura, telefonando ai miei amici per sapere dove incontrarci esattamente. Io e un mio amico ci siamo trovari davanti al Caffè delle Mura e abbiamo aspettato riposandoci sulle gradinate l'arrivo del resto della truppa.

Così, ma con molta più gente e niente tavolini!
Ormai stava imbrunendo, l'aria e la luce erano più scure, ma anche così il fascino e l'atmosfera di Lucca rimenevano intatte.
Non c'è niente da fare, durante il Comics Lucca mi sembra praticamente sempre bella! Parlando dell'interno delle mura, dove si tiene la fiera, Lucca lo è anche durante tutto il resto dell'anno, ma durante il LC anche con qualsiasi tempo e a qualsiasi orario per me mantiene quell'aria speciale e un'atmosfera che esiste solo per quei quattro giorni. Anche quando diluvia, l'acqua arriva alle caviglie (true story) e la gente è generalmente zuppa e irritata.

Questa volta di acqua non ne ha fatta nemmeno un po', e tutti riuniti, buste e sacchetti alla mano, ci siamo avviati alla stazione. Abbiamo trovato un bel gruppo di gente in attesa e quando il treno è arrivato abbiamo vissuto questo strano momento di delirio per raggiungere le porte (quelle dei vagoni che ci sono capitati davanti ovviamente erano rotte XD) con gente che correva come matta su e giù per la banchina e mi ha fatto sentire in uno di quei film ambientati negli anni della guerra o di crisi generale, con la gente in stazione fuori di sé che corre da tutte le parti in preda al panico.
Alla fine abbiamo scelto un'entrata e non solo non abbiamo trovato eccessivo casino una volta sul treno (che come quasi sempre - o proprio sempre, non sono sicura al cento per cento - nel ritorno da Lucca era quello più bello a due piani) abbiamo anche trovato i posti a sedere *-* Che tornando da Lucca Comics vi assicuro non è scontato. Durante il viaggio ho chiuso un po' gli occhi e avessi potuto reclinare il sedile credo mi sarei seriamente abbioccata XD
Dopodiché ho vissuto un weekend all'insegna del ripigliamoci, fino a trovarmi in preda a un orribile raffreddore con punte di infame febbriciattola tre giorni fa ù_ù

Terminata la cronaca, passiamo un po' agli acquistini del giorno:



Ricapitolando, il 30 è stato il giorno degli acquistoni editoriali e visivi e il 31 mi sono data a Self Area e gadgetteria (neologismo fresco fresco).

Al Games la mattina ho preso come prima cosa il volumone di racconti Cose fragili di Neil Gaiman, che avevo cercato alla Mondadori di casa mia sentendomi rispondere "eh non c'è ma se vuoi te lo ordiniamo..." poco prima del Comics: sapendo che proprio al Games ci sarebbe stato lo stand Mondadori con tutte le novità ho risposto un bel no gazie ed ho aspettato... e l'esperienza/informazione ha pagato.
Sempre durante la mattinata di Games ho preso un adorabile collanina color argento raffigurante il Tardis, allo stand a tema fandom da cui ho fatto compere anche lo scorso anno. Al famigerato stand ufficiale dedicato a Harry Potter ho trovato una sorpresa: a quanto pare quest'anno è successo qualcosa che li ha convinti ad abbassare i prezzi sempre altissimi di, umh, qualsiasi cosa esponessero! Un sacco di oggetti e gadget erano a prezzi stranamente umani, e ho potuto prendermi il cappellino Grifondoro a dieci fattibili euro (peraltro dal cartellino ho scoperto che doveva prevenire dagli Studios di Harry Potter in Giappone e dubito che là sarebbe costato molto meno, quindi mi sembra improbabile anche aver inconsapevolmente pagato uno di quegli assurdi sovrapprezzi tanto di moda tra i venditori di gadget a Lucca).
A un temporary store ho trovato il mio amato Bulbasaur miracolosamente a prezzo umano, e la cosa è abbastanza sconvolgente visto che quei negozi per il resto sembravano i regni del sovrapprezzo. C'erano anche altri pupazzi, più modellini di Levi (di Shinjeki) che mi sarebbe piaciuto prendere/scegliere, ma avevano costi assolutamente infami! ò_ò

Poi è stato il turno della Japan Town: alla fine i miei acquisti li ho trovati nei primi padiglioni che ho visitato al suo interno, i due sistemati direttamente dopo l'ingresso del Giardino degli Osservanti, in uno spiazzo prima del parco giochi/palestra all'aperto con il pavimento morbido e rimbalzoso (daje di neologismi). C'erano molti dei banchi di modellini e artbook originali che una volta si trovavano in San Martino, per poi essere spostati in grandissima (se non quasi totale) parte all'interno del Japan Palace e infine nella Japan Town. Qui ho trovato probabilmente molti dei prezzi più onesti disponibili a Lucca per quanto riguarda i modellini: tempo fa dissi che in fiera ne prendo solo ed esclusivamente in caso di buone (e soprettutto oneste) occasioni, perché i venditori mettono a prezzi deliranti roba che tra uno/due anni in Giappone potrei comprare ad Akihabara e Nakano anche a dieci euro (per i pezzi grossi) o a davvero pochissimo in caso di quelli piccoli (fatta eccezione ovviamente per i pezzi rari, ma quello va da sé).
Ecco, quest'anno ho trovato una di quelle occasioni, anzi due. A un banco vendevano quel modellino
di Kuroko che vedete nella foto a diciannove euro: sapevo benissimo che era decisamente più di quanto lo avrei pagato in Giappone, ma considerato che ad altri banchi (alcuni dei quali al Games, se ricordo bene) da almeno due anni lo trovavo sempre a cose come 35 EURO o anche di più, era sicuramente il prezzo più vicino al decente che mi era capitato di trovare. Ero abbastanza convinta di prenderlo, ma per istinto barra esperienza ho deciso di tornare al banco solo una volta finito di vedere tutto il padiglione.
Ebbene, due o tre stand dopo ho trovato lo stesso modellino a 15 euro. Quindici. Stavo praticamente per mettermi a ballare davanti alla vetrinetta XD
La goduria XD
Ho quindi preso il mio bel modellino di Kuroko e sono poi tornata allo stand di prima per i due piccoletti che vedete sotto al libro: si tratta dei pupazzini adorabili di Rin e Haru (Free!) che lì vendevano a cinque euro l'uno. Erano carinissimi, con la catenella in cima per attaccarli ai portachiavi (cosa che farò sicuramente) e me li sono presi tutti e due due. Ad altri banchi li hanno trovati a nove euro l'uno (...), il che dimostra ancora una volta che in fiera conviene vedere bene tutti gli stand prima di comprare modellini e gadget.

Infine, nel mezzo della foto vedete i due volumetti (entrambi secondi della propria serie) di Hadez, accompagnato dai tre gancini fantastici ritraenti i protagonisti Ike, Kurt e Hadez stesso (più il volantino pubblicitario gratuito, che era a sua volta carinissimo e mi sono portata a casa) e il volumetto della rivista Ferea con all'interno la seconda parte di Racers, insieme alla spillina di Rin poliziotto, disegnata da loro, a cui non ho resistito <3

Insomma, è stato un Lucca decisamente ricco di tante cose, sia da quelle da acquistare che di quelle che non si comprano e non hanno prezzo. Come ogni anno, del resto :)

6 commenti:

  1. Ecco, la Self Area non sono riuscita a visitarla ç__ç
    Comprendo le difficoltà del muoversi in gruppo >_< noi eravamo solo sette e andavamo perdendo pezzi ogni tanto XD
    Meno male che i primi due giorni sono stati più tranquilli!^^

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    1. Guarda, anche solo per quei due fumetti merita una visitina! <3
      E sì, lo spostarsi in gruppo a Lucca può essere un calvario, la cosa migliore sarebbe andare in gruppi piccolini! >_<

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  2. Anche io voglio un bulbasaur e non riesco a trovare quello dei miei sogni! ;_;

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    1. Pure io era da un tot che ci pensavo ma non l'avevo mai trovato, poi questa volta è andata miracolosamente bene! XD

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  3. Di solito (con la mia esperienza di ben due LC - lo so, fa un po' ridere XD) cerco di fare il Japan Palace e il Games in due giorni diversi, in modo da diluire un po' la folla infernale da affrontare XD

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    1. A cose normali anch'io didvio la visita vera e propia al Games e quella alla parte giapponese, ma quest'anno l'organizzazione mia interna era un po' diversa dal solito xD Fortunatamente andando il ven mattina al games si camminava bene bene, ma so com'era il pomeriggio e non oso immaginare il pomeriggio del sabato!! xDD

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